EuroAquileienses 09.09.2022/I (fur)

Note ARENGUM/ARENGO/RENC pe stampe taliane – Udin, 9 Setembar 2022

L’ARENGO UDINESE AVANZA NEI BORGHI CITTADINI: PRESENTAZIONE AL GRAN CAFFÈ FRIULI 

Incontro pubblico, a cura dello storico coordinamento civico del Borgo Stazione, sull’imminente seduta della sesta assemblea popolare contemporanea del popolo udinese, in programma giovedì 29 settembre a Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann.

È toccato all’istitutrice Laura Paviotti ed al maestro Giorgio Ferini fare gli onori di casa dello storico Coordinamento Civico Udinese “Borgo Stazione”, venerdì 9 settembre 2022, al Gran Caffè Friuli di Via Aquileia o “Borc d’Olee”, a ridosso dell’omonima porta del capoluogo friulano, in occasione dell’incontro pubblico organizzato dal sodalizio stesso per invitare la cittadinanza a partecipare alla prossima riunione del “6° Arengo Contemporaneo del Popolo Udinese”, assemblea generale della cittadinanza che si terrà il 29 settembre 2022 a Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann, ospite dell’Ateneo locale. Ad annunciare l’imminente civico congresso, il “camerarius” presidente di detto Arengo, prof.ssa Renata Capria D’Aronco, accompagnata dal “procurator” arengario dott.ssa Maria Luisa Ranzato e dal “consiliarius” del quintiere di Aquileia sig.ra Marisa Celotti. Presente anche qualificata rappresentanza del Fogolâr Civic, movimento primo promotore dell’Arengo contemporaneo, con la caposezione sig.ra Paola Brochetta e la consigliera sig.ra Rosa Masiero. “Ottima senz’altro quest’idea degli incontri sul territorio, che restituiscono la situazione vera del sentire civico!” ha commentato la prof.ssa D’Aronco cui ha fatto eco la dott.ssa Ranzato, soddisfatta in particolare per la competenza del pubblico intervenuto. Durante l’incontro sono, quindi, riemerse la grandi tematiche della sicurezza oltreché del decoro e dell’integrazione correlate allo storico rione ferroviario, temi sui quali la cittadinanza risulta alquanto divisa. “Con buona pace della propaganda istituzionale, non si vedono nel quotidiano cambiamenti veramente sostanziali. Chissà se davvero la costituzione di uno studentato nella ristrutturata Casa Burghardt sia in grado davvero d’imprimere una svolta positiva al costume del nostro quartiere!” ha rimarcato la detta sig.ra Paviotti, promotrice storica del coordinamento “Borgo Stazione”. Un indirizzo di saluto è, infine, giunto dal padre del moderno Arengo democratico udinese prof. Alberto Travain, il quale ha sollecitato i cittadini della vecchia frazione urbana a far confluire le loro istanze all’imminente assemblea arengaria incrementandone in tal modo la rappresentatività reale in ordine al sentire popolare cittadino. Prosegue a tamburo battente, dunque, la maratona degli incontri civici in vista del prossimo Arengo udinese, “strumento – ha scritto Travain – ideale e concreto di emancipazione della cittadinanza dallo stato d’impotenza cui la costringe chi domina il sistema politico locale e statale ma anche certo intrinseci ignavia, disimpegno ed egoismo tipici della società di oggi!”.

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